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Criteri di ammissione/non ammissione alla classe successiva e a Esame di Stato

SCUOLA PRIMARIA

L'ammissione alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado è disposta anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione: l'alunno, quindi, viene ammesso alla classe successiva anche se in sede di scrutinio finale viene attribuita una valutazione con voto inferiore a 6/10 in una o più discipline, da riportare sul documento di valutazione.

Solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione, sulla base dei criteri definiti dal collegio dei docenti, i docenti della classe, in sede di scrutinio finale presieduto dal dirigente scolastico o da suo delegato, possono non ammettere l'alunno alla classe successiva. Tale decisione è assunta all'unanimità.

Ammissione alla classe successiva e agli esami di Stato è il frutto del percorso educativo svolto da ogni singolo alunno nel corso dell’anno, dell’impegno dei docenti per il potenziamento delle sue capacità e il recupero dei limiti emersi, al fine di rendere più omogenee ed equilibrate le valutazioni finali nei diversi Consigli di Casse della Scuola Secondaria di 1° grado, sono stati stabiliti i seguenti criteri da adottare, per stabilire l’ammissione o meno alla classe successiva e all’esame di Stato per i singoli alunni.

  • Fino a due non sufficienze: l’alunno viene ammesso normalmente e, quindi, senza alcuna votazione.
  • Da tre a cinque non sufficienze: si discute e, in caso di divergenza, si vota per l’eventuale ammissione dell’alunno.
  • Da sei non sufficienze in poi ( che rappresentano oltre il 50% delle materie): normalmente non si discute e l’alunno, quindi non è ammesso.
  • L'ammissione alle classi seconda e terza di scuola secondaria di primo grado è disposta anche nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline.

Pertanto l'alunno viene ammesso alla classe successiva anche se in sede di scrutinio finale viene attribuita una valutazione con voto inferiore a 6/10 in una o più discipline da riportare sul documento di valutazione.

In sede di scrutinio finale, il consiglio di classe, con adeguata motivazione e tenuto conto dei criteri definiti dal collegio dei docenti, può non ammettere l'alunno alla classe successiva nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline (voto inferiore a 6/10). La non ammissione viene deliberata a maggioranza.

Il voto espresso nella deliberazione di non ammissione dall'insegnante di religione cattolica o di attività alternative, se determinante per la decisione assunta dal consiglio di classe, diviene un giudizio motivato iscritto a verbale.

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

Premesso che l’ammissione alla classe successiva e agli esami di Stato è il frutto del percorso educativo svolto da ogni singolo alunno nel corso dell’anno, dell’impegno dei docenti per il potenziamento delle sue capacità e il recupero dei limiti emersi, al fine di rendere più omogenee ed equilibrate le valutazioni finali nei diversi Consigli di Casse della Scuola Secondaria di 1° grado, sono stati stabiliti i seguenti criteri da adottare, per stabilire l’ammissione o meno alla classe successiva e all’esame di Stato per i singoli alunni.

  • Fino a due non sufficienze: l’alunno viene ammesso normalmente e, quindi, senza alcuna votazione.
  • Da tre a cinque non sufficienze: si discute e, in caso di divergenza, si vota per l’eventuale ammissione dell’alunno.
  • Da sei non sufficienze in poi ( che rappresentano oltre il 50% delle materie): normalmente non si discute e l’alunno, quindi non è ammesso.

L'ammissione alle classi seconda e terza di scuola secondaria di primo grado è disposta anche nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline.
Pertanto l'alunno viene ammesso alla classe successiva anche se in sede di scrutinio finale viene attribuita una valutazione con voto inferiore a 6/10 in una o più discipline da riportare sul documento di valutazione.
In sede di scrutinio finale, il consiglio di classe, con adeguata motivazione e tenuto conto dei criteri definiti dal collegio dei docenti, può non ammettere l'alunno alla classe successiva nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline (voto inferiore a 6/10).
La non ammissione viene deliberata a maggioranza.
Il voto espresso nella deliberazione di non ammissione dall'insegnante di religione cattolica o di attività alternative, se determinante per la decisione assunta dal consiglio di classe, diviene un giudizio motivato iscritto a verbale.

Ammissione all'ESAME DI STATO conclusivo del primo ciclo di istruzione

In sede di scrutinio finale il consiglio di classe attribuisce, ai soli alunni ammessi all'esame di Stato, sulla base del percorso scolastico triennale effettuato da ciascuno, un VOTO DI AMMISSIONE espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali.

Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il consiglio di classe può deliberare, a maggioranza e con adeguata motivazione, tenuto conto dei criteri definiti dal collegio dei docenti, la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del primo ciclo, pur in presenza dei tre requisiti richiesti.